Libro di vettaLibro di vetta

cima guest1Il Libro di Vetta è un "libro collettivo", scritto a molte mani. E' possibile trovarlo in tutto il mondo, sulla cima delle montagne più significative, per l'utilità degli escursionisti ed appassionati; è conservato generalmente all'interno di custodie o cassette metalliche. Il Libro di Vetta fa parte della cultura e della tradizione della montagna, delle sue genti e dei suoi ospiti, fin dagli albori dell'alpinismo moderno. Vi erano testimonianze di  incisioni realizzare sulle rocce di vetta da tempo immemore, notizie di foglietti o di piccole raccolte e quaderni lasciati sotto dei massi, ove si scriveva con mezzi di fortuna o carboncini, seguendo il desiderio naturale di lasciare qualche parola quale testimonianza del proprio passaggio. L'adozione del vero e proprio  Libro di Vetta - o Peak Book , è stato quindi un passaggio quasi automatico, nell'ordine naturale delle cose ed universalmente accettato e condiviso. Il Libro è molto gradito agli alpinisti in transito, perché soddisfa il desiderio di dare traccia e di comprovare la salita, ma anche la curiosità di leggere vicende e storie scritte da altri. Contiene di solito pensieri e frasi inerenti le emozioni, le sensazioni e le paure dell'esperienza di ascesa appena vissuta.  Il Libro di vetta descrive anche un profilo del legame tra l'uomo e l'ambiente montano e costituisce anche un piacevole ricordo da rileggere a distanza di tempo. La scrittura è libera tuttavia molti alpinisti dettagliano la strada percorsa, il tempo di salita, le condizioni mete oppure scrivono aforismi, citazioni, dediche, poesie o riflessioni anche di tipo filosofico sull'esistenza, sulla condizione umana e talvolta anche preghiere.
Il libro di vetta è anche una miniera di informazioni: date, nomi dei partecipanti alle cordate,
nazionalità e provenienza edegli alpinisti stessi. I libri di vetta più antichi sono veri e propri documenti storici e costituiscono ormai patrimonio della montagna di riferimento poiché contengono, giorno per giorno, anche la storia delle ascensioni. Non bisogna dimenticare inoltre che le montagne sono state testimoni di molti fatti ed avvenimenti storici nonché anch'esse teatro della follia della guerra, portatrice di indicibili sofferenze a molti esseri umani. documenti: La guerra bianca
In ogni libro di vetta sono indicate le modalità ed i recapiti telefonici per il recupero del libro stesso quando sia completato; l'attività di recupero è affidata alla sensibilità degli appassionati che ne comprendono importanza e significato, facendoli pervenire ai responsabili oppure consegnandoli ai Rifugi. I Libri di vetta vengono custoditi soltamente dal CAI o presso altre Associazioni di appassionati, talora presso pubblici archivi o Soprintendenze archivistiche.
Il Libro di Vetta del Sentiero Planetario è di tipo digitale ed affianca la versione cartacea esistente presso il rifugio Angelo Sebastiani
sul Monte Terminillo; consente la pubblicazione in rete delle esperienze dei visitatori del Sentiero. L'uso è estremamente semplice. Ci si collega al Libro di Vetta inquadrando con il proprio smartphone il codice a barre quadrato (QR Code) posto sul cartello Plutone oppure indifferentemente inquadrando il medesimo codice posto sulla tabella dedicata presso il Rifugio Angelo Sebastiani. E' quindi sufficiente iniziare a scrivere, con la possibilità di allegare anche immagini, disegni.
Libro di vetta disegnoL'Associazione Sentiero Planetario del Monte Terminillo ringrazia i visitatori, per l'attenzione che vorranno dedicare al Libro di Vetta.
"... Il Kilimangiaro è un monte coperto di neve alto 5895 metri, e si dice che sia la più alta montagna africana. La sua vetta occidentale è chiamata, dai Masai, Ngàje Ngài, la Casa di Dio. Vicino alla vetta occidentale c'è la carcassa rinsecchita e congelata di un leopardo. Nessuno ha saputo spiegare cosa cercasse il leopardo a quell'altitudine ..." (Ernest Hemingway: "Le nevi del Kilimangiaro")
Libro di vetta del Gran Sasso - Enea Fiorentini
CAI di Salerno - Libri di Vetta
L'Avvenire- Libri di Vetta - recensione
SIUSA - Soprintendenze Archivistiche

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